Chi sono:


    Nato il 07 Ottobre 1969 a Verona.

  • 1988: Diploma di Perito Elettronico Industriale.
  • 1996: Laurea in Ingegneria Elettronica a Padova, settore Informatica e/o Telecomunicazioni, dopo un anno di tesi.
  • Non ho mai lavorato nel campo dell'elettronica a parte uno stage di 3 mesi dopo la laurea.
  • 1997: Corso FSE: "Analisti cicli e sistemi automatizzati di produzione".
  • 1999-2004: Ho iniziato a lavorare nel campo dell'Automazione Industriale come disegnatore elettrico e successivamente come Programmatore di PLC.
  • 2005-2012: Periodo di transizione come impiegato in una cooperativa, nella quale ho iniziato a Programare in Visual C++. La cooperativa ha chiuso nel 2012.
  • 2013-2014: Progetto con una software house con ASP.NET e C#.
  • Quando ho occasione cerco di tenermi aggiornato sui principali linguaggi di programmazione in voga, anche se prediligo sviluppare in Visual C++ oppure con C# con visual studio community 2019. Ho sviluppato programmi per l'ufficio che mi servivano per migliorare il lavoro in cooperativa.


Donate

FeedBack..


IL MIO CURRICULUM VITAE - PDF

18/11/2020 - Visualizza PDF

9 visualizzazioni..

PLC PER ESEMPI IN LINGUAGGIO KOP - PDF

17/11/2020 - Visualizza PDF

Sto scrivendo un ebook con esempi dai piu' semplici ai piu' complessi per la programmazione del PLC in linguaggio a contatti KOP.

Metto qui a disposizione il lavoro svolto fino ad ora..

7 visualizzazioni..

1 : Sono un anonimo laureato in Ingegneria Elettronica di serie C. Cioè uno che ha studiato Ingegneria, ma che non gli è servito un C. Il mio professore di Telecomunicazioni diceva che ci sarebbero stati infatti Ingegneri di Serie A, e di serie B. In realtà c'è anche la serie C. Non è semplice diventare Ingegneri di Serie A, ma ragazzi studiate lo stesso, perché in futuro ci sarà bisogno di laureati che puliscono i C. Non possiamo essere tutti dei geni, ed io non voglio neppure esserlo, ma poiché abbiamo tutti uno stomaco, dobbiamo pure riempirlo con qualcosa, almeno una volta al giorno. Questo devono capire i politici, gli imprenditori, i lavoratori, e i cittadini comuni. Sembra invece che qualcuno viva di aria solamente, tra l'altro pure inquinata. In futuro ci sarà sempre meno lavoro per i pochi giovani, che verranno abbandonati a se stessi alla soglia dei 40 - 50 quando non sono più utili per la società postmoderna del capitalismo, ma ancora buoni come consumatori se hanno soldi da parte, altrimenti non valgono un C. Quindi cari giovani rimanete giovani e se avete soldi da parte non sprecateli in spese inutili, ma risparmiateli per il vostro futuro, ne avrete sicuramente bisogno.

2 : Non c'è verso, l'uomo è destinato a crescere, vivere e morire. Non ci si può scappare da questo. Si nasce e si comincia a chiedere, chiedere in continuazione fino all'età adulta quando occorre trasformarsi e iniziare a dare, continuare a dare alle generazioni future. Chi non è capace di trasformarsi e anche a 90 anni continua a chiedere e mai a dare rimarrà un eterno bambino, con la sindrome di Peter Pan. La maggior parte dei ricchi è così, sta bene solo quando riceve e sta male quando deve dare. Non si scompone quando deve comperarsi il SUV per se stessi, ma accidenti l'euro che dovrebbe dare a Messa ogni Domenica è come un dente levato ogni Domenica, anche se poi quell'euro finisce allo IOR, il quale compera poi immobili di lusso in Inghilterra. Dobbiamo crescere.. se chi ha, non dà, chi mai dovrebbe dare? Il problema è sapere a chi dare, capire chi ha veramente bisogno. E qui le truffe sono dappertutto, ogni angolo di strada c'è uno che chiede chiede chiede insistentemente pur non avendone bisogno, mentre chi ne ha veramente bisogno in genere non chiede.
Gli altri devono essere persone da aiutare quando ne hanno bisogno e non da derubare o dare una fregatura per i garantire i propri interessi. Come chi vuole guadagnare molto con la finanza, si deve rendere conto che qualcuno ha perso molto con la finanza, magari quei pochi risparmi di una vita. Nel futuro post-covid ci sarà bisogno di una società solidale e generosa con gli altri, per evitare una guerra tra poveri, come già sta accadendo, altrimenti sarà una società governata da pochi ricchi padroni e molti poveri schiavi e sarà una triste involuzione dell'uomo, che in 2000 anni non ha capito proprio niente.